Project: PAN-Museo Sommerso

PAN – UNDERWATER GARDEN OF SCULPTURE FOR AEOLIAN ISLANDS

Pan was the God of the Woods then associated with Fauna became the spirit of all the natural creatures, the forest, the abyss and the deep.


The name is, however, similar to πᾶν, which means "everything". The mythological figure resembles the Vedic solar hero Pushan, whose name, from the Sanskrit word pūṣyati, would mean "the one who makes prosperity." It is also assimilated to Phanes (Φάνης, φαίνω phainō, "that brings light"), another name of Protogonos (Πρωτογόνος, "first born"). It was also associated with Faun, male version of Fauna, and as such was the spirit of all natural creatures, later linked also to the forest, the abyss, to the deep.

PAN - The submerged museum - wants to show that the interaction between art and the environment can attract the right attention to promote and safeguard submarine life.
Sculptures, made with special non-polluting materials, will be fixed at the bottom of the sea. A magical and surreal place will be visited with mask and fins or cylinders, from 4 to 8 meters in depth. In this era of selfie no one will leave the Aeolians without a click near the works! More resistant to cement over time will color with seaweed becoming one with the backdrop.

Bringing attention to "Beauty", like every museum, is the ultimate goal of the operation.
How much damage does the indiscriminate fall of an anchor lead to a marine ecosystem like posidonia?
Trawl nets are destroying a good part of the backdrop on our shores.
If you knew that under the blue sea there are precious artistic works, would you give more attention to your behavior at sea?
Through art and culture we can draw attention to the need to protect "physically" areas to be protected by educating, of course, people to respect nature.

 

"We are the keepers of our sea, through whom we live and breathe: we have the special task of protecting it and taking care of the beings who live it.
It is necessary today, more than ever, to re-form the ethical principles and behaviors with which to be the guests and guardians of our beloved Mediterranean "
(Federica Tesoriero - Aeolians Ambassador)

COMMUNICA TION

Message vehicle for who supports the operation and who collects funds

VISITORS

An attraction for tourists around the world

SPONSOR

Effective visibility for Foundation sponsors
(Any organization or private that will support the Museum will have the name next to that of the artist on the plate dedicated to the backdrop).

MISSION

To make the public aware of the environmental protection in italian islands, in particular where there is no protection at the sea.

MA TERIALS

Sculptures with non-polluting materials and new technologies for the realization of works.

ENVIRONMENT AND RECYCL

The non-polluting plastic granulate, to sensitize the possibilities of plastic recycling.

OBSERVATORY

A capsule with air on the backdrop to make everyone underwater vision possible.

THEME

"Human being". The Return to "Human Being". As the ultimate measure of all things.
Sculptures should not exceed the size of human beings. They have to rewrite positions, actions, humans ... intoxicated. They can be dressed or naked. A possible "immersed" world, to make "emerge" a renewed commitment to the Aeolian Islands environment ... first of all Italy and the world then!


11 artists for 11 sculptures for 11 guardians of abyss.
A communication strategy capable of telling the artistic / environmental path to the whole world.

Where

The Aeolian Islands are UNESCO World Heritage and are among the most beautiful Mediterranean islands with two active volcanoes and a wide variety of backdrops.
Just where nature shows strength and becomes almost essence the NAP will take shape. The blue sea that characterizes the Aeolians is rapidly emptying, many ecosystems are at risk and many of the finest bays are disappearing.

 Wishing to replicate it as soon as possible in the other islands.

Submerged museum

Some artists will be selected on a direct call, while others will be selected through a public call. We have already identified the Noble Father of the Project.
Each artist will have a godfather or a godfather.

Contacts

Franco Losvizzero - francolosvizzero@yahoo.it 

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Comunicato Stampa ITA

Siamo lieti di invitarLa

alla presentazione di

 

“PAN - Museo Sommerso”

 

Mercoledì 10 Maggio 2017

dalle ore 16.00 alle 17.00

 

Circolo Ufficiali della Marina

2167, Castello (Area Arsenale) Venezia

 

 

 

La presentazione avverrà nell’ambito del ciclo di conferenze dedicato agli oceani e alla loro salvaguardia denominato: “My Art Guides Venice Meeting Point “An ocean Archive” all’interno del Circolo Ufficiali della Marina a Venezia nei giorni dell’inaugurazione della Biennale d’Arte.

 

Incontro con:

 Franco Losvizzero (Pan- Museo sommerso), 

Federica Tesoriero (Aeolian Islands Ambassador), 

Michele Gervasuti (Fondazione Bruchium)

 

L’arte è veicolo di informazioni e il museo subacqueo può essere il traino, non solo per le Eolie, di una sensibilizzazione verso l’ambiente e verso la bellezza.

Un’ idea che ha già raccolto l’entusiasmo di istituzioni e cittadinanza a cui deve seguire l’adeguato fundraising. Fondazioni private, istituzioni, privati cittadini, potranno contribuire alla realizzazione di un giardino di sculture subacqueo ideato dall’artista Franco Losvizzero con un format replicabile su diversi fondali, con impatto zero (per l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili: il granulato plastico),  con costi sostenibili (le sculture verranno realizzate con plotter 3D) e con le infinite idee degli artisti selezionati tramite “Call” e su invito. Tema: “L’Essere Umano”.

Un luogo dello spirito.. sommerso, un museo senza pareti, capace di far sognare chi dell’Arte ne sa e chi vuole incontrarLa fuori dagli spazi convenzionali.


“Siamo noi i custodi del nostro mare, grazie al quale viviamo e respiriamo: abbiamo il compito speciale di proteggerlo e prenderci cura degli esseri che lo vivono. Occorre, oggi più che mai, ri-formare i principi e i comportamenti etici con cui poter essere ospiti e custodi del nostro amato mediterraneo” (F.T.) 

 

Contacts

Michele Gervasuti - m.gervasuti@gmail.com

Franco Losvizzero - francolosvizzero@yahoo.it 

Project: MOMA Hostel - Museo Abitabile

MOMA Hostel - Museo abitabile 

Il 19 Marzo abbiamo inaugurato il primo Museo Abitabile e dico museo perché è forse più un museo che un ostello. Cosa serve per fare un museo? Artisti bravi! Se viventi meglio, soprattutto se vogliamo definirlo ‘contemporaneo’. Che sia facilmente accessibile e che sia ‘coinvolgente’. Opere di qualità che ti facciano sentire immerso. Quando sognando di notte, le esperienze toccanti della giornata si rifanno vive. La realtà si mischia all’immaginazione ed è li, secondo me, che si può creare un vero contatto con la “Visione”. Visione di un artista, la propria visione alterata, contaminata, riflessa, insomma un incontro vero e magari a livello inconscio con l’Arte!

Il Moma Hostel vuole essere tutto questo, un posto di relax sicuramente ma anche di riflessione. Un luogo per incontrare gli altri ma soprattutto se stessi.

Ostello forse è riduttivo perché sarebbe nel caso un Luxury Hostel! Ma nemmeno Luxury è giusto perché è anche minimal e spartano quanto basta. Se però vivere nella bellezza, di Roma e dell’arte, è un lusso - e secondo me lo è! - allora si! Stiamo parlando di Luxury-Hostel-Museum!

 

Il 19 Marzo sono venute oltre mille persone, ne aspettavamo al massimo 200. L’articolo a tutta pagina sul Messaggero ha sicuramente fatto il suo ma l’entusiasmo che abbiamo percepito, oltre i complimenti, è andato ben oltre le aspettative. Vedere qualcosa di vivo, di tangibile, con energie fresche è comunque una piccola rivoluzione per Roma. Chi è nei musei è davvero troppo slegato dalle dinamiche vive dell’arte che scorre tra gli artisti. Non a caso il primo a scoprire Van Gogh è stato un altro artista ovvero Goguin. Io mi sono limitato a mettere insieme artisti che mi piacciono e con cui ho intrecciato relazioni e credo che non percepire da parte di istituzioni come anche La Biennale o Quadriennale che sia, l’avanzare di nuove energie significa chiudersi in uffici troppo caldi per essere ‘accesi’ dal movimento culturale che anima realtà come il MAAM sulla Prenestina o realtà trasversali e soprattutto ‘sperimentali’ di cui l’Italia, per fortuna, è ancora piena! Gli artisti come i ricercatori in genere tendono ad emigrare se la considerazione continua ad essere così superficiale! E’ anche vero che molti degli artisti presenti al Moma Hostel sono passati per Biennali e Musei importanti speriamo di portare il museo in camera dei turisti perché solo conoscendo la ricerca contemporanea si può realmente apprezzare i “contemporanei” dell’epoca e solo conoscendo può maturare il rispetto per la bellezza… non solo di Roma ma in genere e soprattutto il rispetto e la curiosità per l’altro.

 

 

MOMA Hostel - Museo abitabile

inaugurazione: 19 Marzo 2017

 

Si tratta di un nuovo Concept Hostel dedicato alle nuove generazioni di viaggiatori.

in Via Paolo II, 7 a Roma (50 mt dalla Stazione San Pietro; 200 mt dal colonnato di San Pietro)

 

M.O.M.A. 

Meet

Others

Meet

Art

 

Con Opere site specific di Diamond, Davide Dormino, Barbara Salvucci, Matteo Giuntini, Luca Grechi, Virdi, Francesca Romana Pinzari, Franco Losvizzero, Mauro Magni, Angelo Colagrossi, Gaia Scaramella, Cristiano Quagliozzi, Raimondo Galeano, Tiziana Cera Rosco, Giacomo Tringali e tanti altri tra cui Arash Radpour, Susanna Sinclair, Baldo Diodato, Futur Balla, Desiderio,  Angelo Bellobono, Marino Melarangelo e Piero Gilardi.

E’ il numero zero di un format turistico per giovani che vogliono fare del viaggio un’occasione di condivisione. Conoscere nuove persone e incontrarsi con l’arte contemporanea.

Un Ostello, come ce ne sono diversi in Europa ma unico nella sua realizzazione, proiettato nel nuovo millennio con tecnologie all'avanguardia (wi-fi ultraveloce, possibilità di affittare un i-pad, chiavi elettroniche/badge e/o con codici numerici) design contemporaneo, galleria d'arte integrata, Boutique Hostel (possibilità di acquistare oggetti, opere, soluzioni di arredo).

Nato dalla mente di un artista è il luogo per vivere l'esperienza di dormire in un opera d'arte. Pernottare in un museo per rendere l'esperienza "contemporanea" immersiva a 360 gradi.

Non tutti possono accedere. Le persone dovranno garantire determinati standard di capacità integrativa, di curiosità, educazione e socialità.

E' il luogo dove dalla realtà virtuale dei social si passa alla realtà dell'incontro. Si potrà accedere solo se si è in possesso di un account su Face Book; infatti le persone potranno conoscersi prima virtualmente e magari organizzare gite prima dell'arrivo.

Uno spazio virtuale e poi "reale" dove poter viaggiare da solo o con amici/amiche per incontrare altrove… l'altro...l'Arte!

 

powered by Franco Losvizzero

 

www.momahostel.com

 

Uff.Stampa Francesco Caruso Litrico

mob. +39 333 468 2892

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ENG PRESS

MOMA Hostel - Habitable museum

We are delighted to invite you to the inauguration

Sunday, 19th of March 2017

From 6:00-10:00 p.m.

in Via Paolo II, 7 Rome (50 mt. from the train station San Pietro; 200 mt. from the colonnade of St. Peter)

 

It is a new Concept Hostel dedicated to the new generations of travelers.

 

M.O.M.A.

Meet

Others

Meet

Art

 

With works by Diamond, Davide Dormino, Barbara Salvucci, Matteo Giuntini, Luca Grechi, Virdi, Francesca Romana Pinzari, Franco Losvizzero, Mauro Magni, Angelo Colagrossi, Gaia Scaramella, Cristiano Quagliozzi, Raimondo Galeano, Tiziana Cera Rosco, Giacomo Tringali and many others.

It is the number zero of a touristic format for young people who want to make their trip an occasion to share.

Get to know new individuals and encounter contemporary art.

A Hostel, like others already existing in Europe, but unique in its realization, projected in the new millennium with vanguard technologies (high speed wi-fi, possibility to rent an iPad, electronic keys/badge and/or with numeric codes) contemporary design, an integrated art gallery, a Boutique Hostel (possibility to buy items, works, fitments).

Born within the mind of an artist, it is the place to live the experience of sleeping in an art work. Stay the night in a museum in order to make the “contemporary” experience immersing at 360 degrees.

Not everyone is allowed. The individuals have to guarantee a certain standard of integrative capacity, curiosity, education, and sociality.

It is the place where one passes from the virtual reality of social media to the reality of encounters. You get to enter only if you are in possession of a Facebook account.

The individuals can get to know each other virtually first and even organize tours prior to arriving.

A virtual space and then a “real” one where one can travel alone or with a friend in order to encounter elsewhere … the other … Art!

 

powered by Franco Losvizzero

 

www.momahostel.com

 

Uff.Stampa Francesco Caruso Litrico

mob. +39 333 468 2892

fralit@alice.it